Si tratta della costruzione in cooperazione di 13 appartamenti a basso costo ed alte performance abitative ed energetiche.
Il progetto è nato per soddisfare (parzialmente) la domanda di abitazioni derivanti dalle Forze dell'Ordine operanti sul territorio del nord-milanese.
La forma lunga e stretta del terreno e la necessità di realizzare parte della pista ciclo-pedonale limitrofa al vicino torrente Guisa sempre sull'area di proprietà , hanno ridotto di molto le superfici utili sulle quali edificare ; si è dovuto, quindi, operare attraverso una progettazione complessa dove la serialità dei piani sovrapposti , è stata sostituita da perimetri differenti quasi su ogni piano , al fine di sfruttare al meglio le volumetrie disponibili.
Tale circostanza ha generato prospetti dentro-fuori che ci hanno consentito di ricavare ampie balconature e terrazzamenti contenuti all'interno del perimetro complessivo, evitando , in buona parte, i balconi a sbalzo; i terrazzi risultano quasi sempre coperti dal perimetro sovrastante oltre che avere dimensioni di notevole entità , tanto da risultare una vera e propria zona giorno posta all'esterno.
L'involucro della casa ( parti orizzontali e balconi compresi ) è interamente rivestito a cappotto , eliminando alla radice ogni possibile ponte termico.
Le facciate sono rifinite ad intonaco , intervallate da rivestimenti in doghe di legno tecnico , il tutto a rimarcare la ricerca di un'estetica giocata sulla complessità , seppur formata da linee pure.